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Bruxismo

ll bruxismo è un disturbo causato dallo stress che porta a digrignare e sfregare i denti l'uno contro l'altro durante la notte o durante lo svolgimento di un'attività fisica intensiva. Il digrignamento continuo dei denti può comportare diversi problemi anche alle gengive e all'articolazione mandibolare: i denti si consumano, si spostano, si indeboliscono e nei casi più gravi possono anche cadere. Le gengive si infiammano, al risveglio i muscoli facciali sono dolenti e si fa fatica ad aprire la bocca. Prolungato nel tempo, può cambiare la forma del viso provocando la mal occlusione dentale.

Il bruxismo può essere combattuto con un BITE dentale. Bite in inglese vuole dire “morso” e indica genericamente qualunque cosa mettiamo fra i denti. Esistono decine e decine di tipologie diverse di questi apparecchi, ognuno con la propria specificità e le proprie indicazioni.
In parole povere il bite serve a modificare il combaciamento fra arcata dentaria mascellare e mandibolare, allo scopo di ritrovare una posizione perduta o per ricreare una possibilità di guarigione o di ricondizionamento neuro muscolare ed articolare.

Il bite serve inoltre per ristabilire schemi posturali scorretti e contribuisce ad alleviare: cefalee, mal di schiena, dolori cervicali, torcicolli, formicolii alle estremità, appoggi plantari, efficienza muscolare negli sportivi, vertigini, ronzii auricolari, apnee notturne ecc.

Il bite può essere considerato un "cuscinetto" che aiuta a  non far digrignare o serrare i denti durante la notte e corregge la postura . Nei casi di bruxismo notturno, aiuta a proteggere lo smalto dai traumi da sfregamento, ristabilisce il corretto allineamento delle due arcate dentali ed elimina le tensioni muscolari della mandibola e del collo. Si tratta, di un apparecchio pratico da usare, lavabile in acqua fredda con spazzolino e dentifricio; quando non lo si utilizza lo si ripone in un'apposita custodia. Nei casi di bruxismo notturno lo si mette prima di andare a letto, ma può essere usato anche in tutte le occasioni in cui si verifica il digrignamento dei denti, ad esempio quando si guida o mentre si fa sport. La durata della terapia varia a seconda dei casi.